
Il marchio di APPELLO PER LECCO nasce dalla traduzione del senso di emergenza ed urgenza che ci ha mossi in quanto società civile: un punto esclamativo, segno tipografico di interiezione e pericolo, senza quindi alcune riferimento a correnti politiche od ideologiche.
Inscritto nella forma tonda del marchio, il punto esclamativo diventa però anche segnale, cronografo, indice temporale dell’inizio del programma che si vuole attuare: il punto diventa lancetta, indicatore di un movimento prossimo e di una misura progressiva, sostenuto visivamente anche dai due punti fermi delle “o” di Appello e Lecco.
Le interruzioni nel perimetro circolare del marchio vogliono essere segno comunicativo di apertura e dialogo, di capacità di ascolto e trasformazione: il marchio è un segno deciso e ieratico, ma al tempo stesso anche aperto, capace di evolversi e trasformarsi.
In tal senso quando si integra con le 4T (Talento, Tolleranza, Tecnologia, Territorio) diventa una sorta di astrolabio, di navigatore, di strumento di orientamento: infatti APPELLO PER LECCO non ricerca nessuna ideologia, ma vuole essere supporto nella trasformazione positiva e nella crescita della città
IL CLAIM
Oltre alle 4T di Talento, Tolleranza, tecnologia e Territorio APPELLO PER LECCO vuole esprimere la sua vocazione ed appartenenza apartitica con uno slogan:
“i PRO sono PER”.
PRO sta per professionisti, produttori, progettisti…per tutti coloro che rappresentano la società civile appunto nelle sua arte e nei suoi mestieri, ma i PRO sono anche i vantaggi, i favori, i profitti, che diventano appunto PER, ovvero a favore di Lecco, in direzione di Lecco, mettendo finalmente in connessione “saper fare, voler fare, poter fare e lasciar fare” con l’amministrazione della città.
LA CAMPAGNA
La campagna comunicativa di APPELLO PER LECCO vuole uscire dai classici canoni e strumenti elettorali, in quanto la logica che muove l’Associazione è appunto di natura apartitica.
Le affissione saranno ridotte al minimo indispensabile, solo per reiterare la forza visiva del marchio.
Saranno invece introdotte della pratiche “sul campo” ovvero degli interventi diretti nel tessuto della città ed in alcuni suoi luoghi rappresentativi, significativi anche rispetto alle 4T che stanno alla base del programma elettorale.
Azioni virali, condotte dagli stessi membri di APPELLO PER LECCO mirate a toccare i cittadini e a farli ragionare fuori dagli schemi ormai statici e autoriferiti della politica.